Il primo libro
Giuseppina Morrone, Iniziazione alla dualità maschile-femminile – Comprendere le ferite d’amore, Edizioni Mediterranee Roma 2006
Il volume è reperibile presso qualsiasi libreria.
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Comprendere le ferite d’amore
Molte sono le ferite, chiamiamole d’amore, che il maschile infligge al femminile e il femminile infligge al maschile.
L’uomo vive continui tradimenti quando sente di non essere sostenuto dalla sua donna; la donna vive continui tradimenti quando sente che non c’è ascolto e comprensione profonda del suo sentire.
Allora guardiamo quali caratteristiche devono sviluppare un uomo e una donna per riuscire a nutrirsi della differenza.
L’energia maschile profondamente radicata in se stessa non ha paura dello scompiglio, della critica, e non ha bisogno di sostegno, in quanto sa profondamente che la sua energia è in grado di trarre ordine e perfezione da qualsiasi caos.
L’energia femminile non teme la perdita del contatto e dell’empatia perchè sa che è in grado in qualsiasi momento di ricostruire canali di affetto, di comprensione, di accoglimento da qualsiasi rottura si possa partire, se questo è nel suo intento ed è la sua volontà.
Questo vale anche per l’energia maschile: il caos si trasforma in ordine e in perfezione, se questo è nel suo intento e nella sua volontà.
Quando sono profondamente radicati nella loro energia, uomini e donne possono andare incontro all’altro in piena apertura, perchè il caos non spaventa chi ha il potere di trasformarlo, e la rottura non spaventa chi ha il potere di accogliere.
E’ questione di potere, di essere nel proprio potere, perché solo così il cuore non va in mille pezzi e la rabbia non esplode nella testa.
Per questo non può esistere una ferita provocata dall’esterno, in quanto l’esterno ci aiuta solo a mettere a fuoco e a far emergere ciò che è dentro di noi.
(pag. 76)
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Il secondo libro
Giuseppina Morrone, Lidia Fogarolo, Maschile e femminile – I due volti dell’anima, pubblicato da Associazione Culturale Il Crogiuolo, Villaga (VI) 2008
Il libro è disponibile per i soci dell’Associazione Culturale Il Crogiuolo, oppure è acquistabile nel sito www.ilmiolibro.it.
Il Cielo e la Terra
Tutti gli esseri umani riconoscono il loro profondo bisogno da una parte di radicarsi in questa dimensione densa, difficile, problematica che è la Terra, e dall’altra l’altrettanto profondo bisogno di proiettarsi nella dimensione energetica e spirituale del Cielo. Nel fare questo gli uomini e le donne esplicano un’energia diversa, in quanto è come se fossero specializzati uno nell’ancoramento alla Terra e l’altra nell’ancoramento al Cielo.
L’uomo, proprio perché energia maschile, trova il suo nutrimento quando riesce a infilare tutte le sue radici più profonde nel cuore di Madre Terra, attingendo da questa tutto il suo sapere, tutta la sua forza. Mentre l’energia femminile, quindi le donne che meglio la incarnano, vengono attratte, per la polarità opposta, verso il Cielo.
Se l’uomo e la donna non fossero ancorati profondamente l’uno all’altro avverrebbe una dualità estrema: le donne si proietterebbero eccessivamente nei mondi spirituali, verso l’energia di luce; e gli uomini sarebbero assorbiti totalmente dalla Terra. Per questo i due mondi, per essere fecondi, devono agganciarsi l’uno all’altro.
La donna sente il suo bisogno energetico di ancorarsi profondamente all’uomo, in quanto questo le permette di non perdersi in un vuoto sterile; e l’uomo sente il suo bisogno energetico di ancorarsi profondamente alla donna per non perdersi in una concretezza e in una focalizzazione che lo schiaccerebbe eccessivamente verso un fare concreto e preciso, per cui, se non viene attivato uno sguardo più ampio, spirituale, si perde in una sterilità anch’esso.
(pagg. 20-21)



